Il pigiama viene indossato quasi ogni notte, e questo uso costante mette a dura prova le sue cuciture, in particolare quelle vicino alle gambe o sotto le braccia, dove il movimento durante il sonno è maggiore. Una cucitura che comincia a cedere in questi punti tende ad aprirsi ulteriormente notte dopo notte, se non viene sistemata in tempo.
Il capo viene rivoltato sul rovescio, in modo da poter lavorare direttamente sulla cucitura danneggiata senza che la riparazione risulti visibile una volta indossato di nuovo. I fili sciolti vengono tagliati con attenzione, lasciando un bordo pulito su cui lavorare.
Richiudere la cucitura con punti regolari
Con un filo resistente, simile per colore a quello originale, si ricuce l'intera zona aperta con punti piccoli e ravvicinati. È utile iniziare e terminare la riparazione qualche centimetro oltre il punto danneggiato, nella parte di cucitura ancora integra.
Nei punti sottoposti a maggiore tensione, come l'interno delle gambe, un secondo passaggio di punti sopra il primo aumenta sensibilmente la resistenza della riparazione. Questo doppio strato regge molto meglio ai movimenti ripetuti di ogni notte.
Una volta terminato il lavoro, il capo viene rigirato e leggermente tirato nella zona riparata, per verificare che la cucitura resista bene alla tensione normale. Un punto che sembra ancora debole va rinforzato subito, prima di considerare il lavoro concluso.
Con la cucitura ben richiusa, il pigiama torna comodo e sicuro da indossare ogni notte, senza il rischio che il danno si allarghi ulteriormente. Questa piccola riparazione richiede solo qualche minuto, ma prolunga sensibilmente la vita di un capo usato quasi quotidianamente. Un controllo veloce delle altre cuciture completa bene questo piccolo intervento.